Perché mai un venditore dovrebbe occuparsi di etica
se il suo scopo è quello di
raggiungere gli obiettivi assegnati dalle aziende?

“Il fine giustifica i mezzi” è stata una famosa frase del Machiavelli
pensa: “Pur di raggiungere il fine sono disposto a tutto non importa con che
mezzi.”
Per me è una frase orribile,una delle più ignobili della storia del genere umano,
che però giustifica un modello di pensiero di molti venditori,che cercano di vendere qualsiasi cosa a qualsiasi costo e senza nessuna preoccupazione per gli interessi del Cliente.
Un esempio è ciò che sta accadendo in Amazzonia ne è una triste conferma.
Il traffico di organi di bambini allevati come bestie per poter utilizzare la loro insignificante
vita per salvare quella di un bambino occidentale.
Sentimenti così infimi non sono accettabili neanche nel lavoro di un venditore.
Per raggiungere un profitto etico, opporrei
alla triste e famosa frase del Machiavelli quella del grande Albert Einstein:
“Il valore di un uomo dipende innanzitutto dalla misura in cui i suoi sentimenti, pensieri e
azioni contribuiscono allo sviluppo dell’esistenza degli altri individui”.
Questo è un uomo!
Confucio 600 anni prima di Cristo… diceva:
“ Non fare ad un altro quello che non vuoi che venga fatto a te ”.
600 anni dopo Cristo dice: “Fai ad un’altra persona quello che vuoi venga fatto
a te”.
Nella vendita si può dare un contributo anche etico.
Ecco, ad esempio, alcuni comportamenti per vendere in modo etico:
- non mentire mai a un cliente: non esistono bugie a fin di bene;
- mantenere le promesse: molto meglio promettere meno e dare di più che viceversa:
- instaurare un rapporto aperto e all’insegna della trasparenza totale;
- dimostrare con i fatti al cliente la convenienza di averci come fornitore-partner;
- curare spasmodicamente il post vendita,
- avvisare tempestivamente il cliente su ogni possibile disguido e intervenire prontamente per la soluzione;
- essere pronti a rinunciare a un ordine quando la nostra offerta non risponde alle esigenze del cliente (suggerendo la soluzione anche di un nostro concorrente);
- addossarsi la responsabilità di ogni problema senza cercare di scaricare la colpa su altri (il corriere, l’azienda, l’ufficio contabilità, la casa madre eccetera).
Il rapporto ideale è quello di uguaglianza,cioè quel rapporto che nasce dalla sensazione del venditore di sentirsi utile al cliente e di potere instaurare con lui un rapporto di reciproca collaborazione dove entrambi possono e devono beneficiare della trattativa.
Un contratto ha valore se entrambe le parti hanno un giovamento dall’accordo.
Questo è un contratto… tutto ciò che va fuori è truffa.
Perché quando fai del bene non lo fai solo nell’interesse della comunità, in
realtà lo fai soprattutto per il tuo bene.
Come?
Se fai del bene, la voce si sparge e si sa.
Se fai del male… al cliente non fa piacere…la voce si sparge e si sa.
Quindi muoviti, fai qualcosa di buono anziché fare del male: questa è l’Etica.
… e farai un sacco di soldi !
Buone vendite!
Sandro
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